Secondo Casadei

Nato a Sant'Angelo di Gatteo (FC) da una famiglia di sarti nel 1906, Secondo Casadei fu da sempre attratto per la musica.
Dopo alcuni anni di studi classici decide di lasciare le lezioni di violino per dedicarsi alla musica da ballo e, grazie alla sua bravura, riuscì a soli 16 anni a debuttare in un'orchestra ma le sue ambizioni erano maggiori.
Nel 1928 costituì un sestetto tutto suo, un complesso innovativo in cui era accompagnato da un clarinetto in DO, due violini, al contrabbasso e alla chitarra affiancò il saxofono e la batteria.
Questa fu la fondazione che lo accompagnò in giro per il mondo a suonare le melodie da lui scritte.

Tra valzer, mazurke e polke Secondo Casadei fu soprannominato il creatore della musica romagnola "Il Liscio".

Nei primi anni'30 Secondo diede inizio al filone delle canzoni dialiettali romagnole per essere e sentirsi più vicino al cuore della gente. Documentava musicalmente ogni piccolo evento della sua semplice vita e della sua terra in un motivetto orecchiabile, nacquero così dei grandi successi considerati Ever Green in Romagna.
"Romagna Mia" venne composta nel 1954 e lo portò a fama internazionale, i suoi brani riscuotevano il successo del pubblico.

Agli inizi degli anni '50 arrivò Raul Casadei, suo nipote, a portare una ventata di freschezza all'orchestra.
Un'accoppiata vincente che scrisse brani di grande successo grazie alla riscossione di simpatia e apprezzamenti da parte del pubblico.

Morì nel 1971 portandosi dietro il soprannome "Lo Strauss della Romagna".